[:it]Dopo essere stata inserita nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, essere stata proclamata Capitale della Gioventù 2017 e Capitale della Cultura 2018, nel 2018 Palermo ospiterà anche la dodicesima edizione di Manifesta.
In questi tre anni infatti, il capoluogo siciliano si sta impegnando in una serie di attività artistiche e culturali finalizzate all’evento finale.
Ma cos’è manifesta? Quando e come si svolge? Perché è una manifestazione così importante per la città che la ospita?
Manifesta è un’importante mostra biennale europea di arte contemporanea con base ad Amsterdam ma che organizza le sue mostre in città sempre diverse.
Le precedenti edizioni della manifestazione si si sono svolte in Paesi Bassi, Lussemburgo, Slovenia, Germania, Spagna, Italia, Belgio e Russia.
Il focus della Biennale, nata nei primi anni 90, è il dialogo tra arte e società in Europa, infatti per la sua realizzazione è fondamentale la collaborazione e l’impegno tra gli attori internazionali e le comunità locali.
Scopo di ogni edizione è, quindi, di stabilire un forte interscambio tra la specifica situazione culturale e artistica e il più vasto contesto dell’arte visuale contemporanea europea.
Manifesta è dedicata agli artisti emergenti e fondata sull’apertura alle novità in campo artistico, tecnologico e culturale.
Per manifesta è molto importante non focalizzarsi sui centri dominanti di produzione artistica, ma ricercare sempre luoghi alternativi, al fine di rinnovarne quanto più possibile il panorama.
Le attività svolte nei 2 o tre anni precedenti alla manifestazione comprendono pubblicazioni, incontri, dibattiti e seminari in diverse città d’europa e , si concludono con una mostra finale, che dura tre mesi, nella città ospitante.
Lo scopo di Manifesta è quello di creare nuovi partenariati creativi con le organizzazioni, curatori e professionisti dell’arte indipendenti e di realizzare una grandissima rete di arte contemporanea in tutta Europa.
La città di Palermo è stata scelta per ospitare la 12esima edizione perché incarna due importanti questioni per l’Europa contemporanea: cambiamenti climatici e migrazione e di come questi problemi influiscano sul futuro delle nostre città.
Un piano globale di rivitalizzazione della città, quindi, che comprende riflessioni artistiche e culturali, interventi strutturali e architettonici e cambiamento sociale.[:en]After being listed as UNESCO World Heritage Sites, it has been proclaimed Youth Capital 2017 Capital of Culture 2018, Palermo in 2018 will also host the twelfth edition of Manifesta.
In these three years, in fact, the Sicilian capital is engaging in a series of artistic and cultural activities for the final event.
But is it manifested? When and how it performs? Because it is an event so important for the city that hosts it?
Manifesta is an important European exhibition with contemporary art biennial basis in Amsterdam but which organizes its exhibitions in more and different cities.
The previous editions of the event were held in the Netherlands, Luxembourg, Slovenia, Germany, Spain, Italy, Belgium and Russia.
The focus of the Biennale, founded in the early 90s, is the dialogue between art and society in Europe, in fact, for its realization is essential collaboration and commitment among international stakeholders and local communities.
The aim of the Festival is, therefore, to establish a strong interchange between the specific cultural situation and the wider context of European contemporary visual art.
Manifesta is dedicated to emerging artists and based on openness to innovation in the arts, technology and culture.
For Manifesta it is very important not to focus on the main sites of artistic production, but always seek alternative places in order to renew the view as much as possible.
The activities carried out in two or three years before realize publications, meetings, debates and seminars in different cities in Europe and conclude with a final exhibition, which lasts three months in the host city.
The aim of Manifesta is to create new creative partnerships with organizations, independent curators and art professionals and to build a huge network of contemporary art in Europe.
The city of Palermo was chosen to host the 12th edition because it embodies two important issues in contemporary Europe: climate change and migration and how these problems affect the future of our cities.
A comprehensive plan to revitalize the city, then, that includes artistic and cultural considerations, structural and architectural interventions and social change.[:]
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